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“Verbale”
Il
giorno 27 marzo 2010 alle ore 10,30, presso il Centro Parco
Geraci, località Guado Della Signora, Motta Visconti (Milano), è
aperta la riunione del coordinamento Acquaviva Lombardia per
discutere sul seguente ordine del Giorno:
- rilancio e promozione delle attività delle associazioni Acquaviva
in Lombardia
- riorganizzazione coordinamento regionale
risultano
presenti
Bianca
Garzia Centro Sportivo Culturale Arese sez. Lega Navale
Varese
Nunzio
Mortelliti Canoa Fluviale Martesana
Paolo
Rosina Remiera Toscolano Maderno
Giovanni
Martin C. C. Brescia
Gennaro
Bruno C. C. Brescia
Massimo
Giannnetto Canoa Club Milano
Mauro
Toffani ast Corte Mincio
Mario
Aliprandi ast Corte Mincio“
Giuseppe
Vaccari ass. Nurakj
Lo
Giudice Claudio Coordinatore Regionale Acquaviva / ASD Onda
Blu Canoa & Rafting
Gian
Piero Russo Coordinatore Nazionale Acquaviva
Claudio
Lo Giudice prende la parola e, dopo un saluto ai convenuti, traccia
un bilancio della situazione dell’Acquaviva Lombardia. Il
significativo numero dei tesserati (900 nel 2009) dimostrano la
vitalità delle associazioni che esprimono nel concreto una serie di
iniziative ad alto livello –Acquathlon, Promokayak,
Gardalonga, Raduno Canadesi sul Ticino. Tale attività, negli scorsi
anni, non è stata tuttavia supportata in modo adeguato dalla UISP
ed in particolare dal Comitato Regionale che ha riversato
attenzioni e risorse su attività più consolidate. E’ però da
segnalare un nuovo interesse da parte dell’attuale dirigenza
regionale, è quindi importante ora più che mai fare rete e
riuscire a rappresentare in forme e modi adeguati le istanze delle
associazioni d’Acquaviva, presso i referenti
territoriali della UISP, attraverso il partecipato coinvolgimento
delle associazioni sul territorio. Per questo è opportuno avviare
la costituzione della Lega Regionale dell’Acquaviva Lombardia,
aprendo uno spazio ufficiale di riferimento. Auspica una maggiore
collaborazione delle associazioni nel rilanciare il ruolo del
coordinamento regionale dell’Acquaviva.
Gian
Piero Russo, saluta i convenuti e, dopo una breve presentazione,
passa ad illustrare le recenti dinamiche che hanno
caratterizzato l’Area Acquaviva, affidataria virtuale
del grande patrimonio di esperienze e capacità
rappresentato dalle associazioni affiliate. Una nuova, diversa
e più ragionata consapevolezza deve riconsiderare l’approccio
alle attività, non più intese nel ristretto ambito associativo e
territoriale ma parte integrante di un progetto partecipato e
condiviso, costruito sui bisogni di promozione delle attività. In
primo luogo và organizzata la partecipazione delle associazioni
alle dinamiche degli organismi territoriali UISP, dai comitati
territoriali, ai regionali fino al livello nazionale. La
promozione degli sport disciplinari d’Area deve auspicabilmente
uniformarsi alla mission propria dell’identità associativa UISP:
diritti, ambiente, solidarietà. La capacità di progettualizzare
proposte d’Acquaviva, uniformate all’approccio su questi temi,
consentirebbe di affrontare la questione del reperimento delle
risorse. Come nessun altro siamo portatori di conoscenze e proposte
legate al recupero e alla riqualificazione. Alla
valorizzazione ed alla tutela degli ambienti d’acqua e
territori ripari, le nostre attività creano aggregazione ed
integrazione, potenziale strumento di sensibilizzazione ed
educazione ai valori etici (legati al consumo ed alla
sostenibilità).
Mortelliti
Nunzio parla delle tante competenze e normative che mortificano lo
sviluppo delle attività, porta ad esempio le difficoltà
nell’ottenere i permessi per l’istallazione di un campo di
slalom. Ritiene opportuno riunire gli sforzi di tutti consorziando
associazioni e federazioni su obiettivi condivisi per la
promozione delle attività. Liberare le potenzialità di iniziative
come Promokayak, una esperienza ormai consolidata che da anni
coinvolge numeri sempre maggiori di associazioni ed
appassionati Il numero di praticanti nel CFM è in continua crescita
e ciò rende sempre più complessa la gestione delle attività,
per questo é necessario trovare nuovi dirigenti.
Per
quanto riguarda la denuncia del degrado dei fiumi, ritiene opportuno
un riconoscimento istituzionale del ruolo di sentinelle del fiume
che i canoisti potrebbero esercitare con efficacia.
Bruno Gennaro del C.C. Brescia riferisce che l’associazione,
da tempo, si preoccupa di segnalare alla competente autorità
le criticità ambientali del fiume (es. inquinamento a Vobarno
segnalato all’ARPA).
Bianca Garzia illustra la sua esperienza di referente della
sez. Canoa annessa alla Lega Navale Varese presso la sede a
Laveno sul Lago Maggione, una sede prestigiosa in un antico forte
austriaco, che potrebbe essere fruibile alle attività del
territorio. Propone di sondare la possibilità di un accordo di
collaborazione esteso a livello nazionale con la Lega Navale per la
promozione della canoa.
Claudio
Lo Giudice fa presente a Bianca che potrebbe rappresentare
l’Acquaviva presso la Lega Navale per verificare la fattibilità
di una collaborazione che, se possibile, aprirebbe grandi opportunità
alla promozione delle attività.
Claudio
Lo Giudice passa a illustrare il sito Acquaviva Lombardia e le
potenzialità divulgative di questo importante strumento, a
disposizione di tutte le associazioni facenti parte dell’Area
Acquaviva in Lombardia. Inoltre, illustra la bozza di un volantino
che andrebbe a integrare e supportare il sito internet.
Malin
Giovanni del C.C. Brescia sottolinea l’esigenza di uniformare i
percorsi formativi nel Kayak fluviale, in particolare nelle figure
di base, dove ritiene fondamentale inserire l’obbligatorietà
dell’eskimo.
Mortelliti
Nunzio chiede l’istituzione di una figura formativa intermedia in
grado di approcciare i neofiti in acqua mossa.
Mario
Aliprandi illustra le attività che l’ AST Corte Mincio svolge in
collaborazione con la Provincia, la FICT, l’AVIS e Amici del
Mincio, di avvicinamento alla canoa in acqua ferma e discese
del Mincio nel periodo da maggio ad agosto.
Claudio
Lo Giudice chiude la riunione rinnovando l’invito a tutti i
presenti a una maggiore collaborazione nella gestione del
Coordinamento e facendo presente l’importanza del segnalare tutte
le iniziative di maggiore rilievo organizzate dalle associazioni che
ne fanno parte.
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