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PATTO
PER LA SALVAGUARDIA DELLE ACQUE DEL FIUME
AZZURRO
Le Genti del
Ticino - vivamente preoccupate per lo stato di salute delle acque del Fiume
Azzurro -
sempre meno e
sempre più inquinate:
CHIEDONO
agli enti
pubblici preposti alla salvaguardia del fiume di sottoscrivere il seguente
patto per la
salvaguardia
delle acque del Ticino, ed in particolare:
A TUTTI I
COMUNI RIVIERASCHI, ai quali spetta - tramite i CONSORZI DI DEPURAZIONE da
loro
controllati -
il trattamento dei reflui fognari:
• di
impegnarsi affinché gli impianti depurazione siano tecnologicamente
adeguati e efficienti
(secondo un
censimento condotto nel 2003 dai due parchi dei 71 impianti esaminati il 68
%
non è
adeguato ed il 65 % ha un grado di efficienza bassa) in modo da raggiungere
al più
presto e
comunque entro il 2010 i parametri previsti dalla normativa europea in
materia
(Direttiva
2000\60\CE del 23\10\2000);
• di dotare
tutti gli impianti di sistemi di affinamento depurativo a valle (fitodepurazione)
in
modo da
ridurre la forte carica batterica ancora presente e consentire finalmente la
balneabilità
delle acque del fiume;
• a
considerare come soluzione privilegiata per il recapito delle acque reflue
trattate non il
fiume ticino
ma il loro riutilizzo a fini irrigui;
ALLE PROVINCE
DI NOVARA, VARESE, MILANO E PAVIA
• di volere
effettuare con scrupolo il censimento ed il controllo di tutti gli scarichi
fognari
afferenti al
Ticino, ai suoi affluenti ed alle sue derivazioni;
ALLE REGIONI
LOMBARDIA E PIEMONTE,
cui sole
spettano i poteri legislativi ed amministrativi relativi alla gestione delle
risorse idriche:
• di volere
rendere finalmente operativa - a distanza di 30 anni dall’istituzione
delle due aree
protette
• la
previsione di un Deflusso Minimo Vitale a valle di ogni opera di captazione,
D.M.V.
quantificato
in 25 metri cubi al secondo, affidando ai parchi stessi il controllo sui
prelievi a
scopo irriguo
ed industriale.
• di voler
provvedere al rinnovo di tutte le concessioni di derivazione ormai scadute
da tempo,
imponendo ad
ogni utenza il rispetto del D.M.V.
ALLE REGIONI
LOMBARDIA E PIEMONTE
• di volere
finalmente dare attuazione al progetto di creazione di un UNICO PARCO
INTERREGIONALE
DELLA VALLE DEL TICINO, progetto avviato nel 1995 e da allora rimasto
sulla carta, e
ciò al fine di tutelare al meglio ed in maniera coordinata, oltre
all’acqua, tutte
le immense
ricchezze ambientali presenti lungo l’asta fluviale.
Coordinamento
Salviamo
Il Ticino
Associazioni
e gruppi partecipanti…
LEGAMBIENTE
PIEMONTE - LEGAMBIENTE LOMBARDIA - CIRCOLI LEGAMBIENTE DI NOVARA, SETTE
FONTANE GALLIATE, CERANO, COLIBRI’ CILAVEGNA, TURBIGO, LONATE,
BUSTO ARSIZIO, ARLUNO, CASSANO MAGNAGO, VARESE, IL BARCE’ PAVIA, LOMELLINA,
GALLARATE – ASS. AMICI DEL TICINO ( VIGEVANO \ BESATE ) ASS. AMICI DEL
TICINO ( CAMERI \ SOMMA LOMBARDO ) - CANOA CLUB MILANO - CANOA CLUB
TURBIGO - CANOA CLUB NOVARA – ASS. VERDI AMBIENTE E SOCIETA’ CIRCOLO
TICINIA MAGENTA – COMITATO DIFESA AMBIENTALE CUGGIONO \ CASTELLETTO –
COMITATI NO TANGENZIALE – GRUPPO BARCAIOLI PONTE TURBIGO \ GALLIATE –
BICIPACE – ROSSOMAGENTA – COMITATO TERRITORIALE NOVARESE PER IL CONTRATTO
MONDIALE SULL’ACQUA \ UVERP NOVARA \ ASS. AMICI DELLA BICI NOVARA \
PESCATORI ABBIATEGRASSO \ CLUB PESCATORI SORTIVI NOVARA ( CPS ) – UNIONE
PESCATORI A MOSCA PIEMONTE ( UNPEM ), ASS. AMICI DEL BOSCO \ AIB
BELLINZAGO \ PRO NATURA NOVARA \ SPINNING CLUB ITALIA PAVIA
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